Rilassamento mentale: sei una persona tesa o rilassata?

feb
2013
08

scritto da in Tecniche di Rilassamento Psicofisico

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Quando sono rilassato e quando sono teso? Cos’è di preciso il rilassamento? Cerchiamo di capire insieme di che cosa si tratta e che cosa coinvolge.

Innanzitutto partiamo dal significato del termine.

Il vocabolario della lingua italiana alla voce rilassamento si esprime con due significati:

  • da un lato “allentamento e decontrazione” che si riferiscono alla sola componente muscolare
  • dall’altro “distensione psichica, serenità e svago” che si riferiscono invece all’aspetto mentale e psicologico.

Cos’è quindi il rilassamento mentale?

É quello stato di distensione che percepiamo e di cui siamo consapevoli. Una distensione corporea che poi viene percepita a livello mentale.

Nella situazione di relax, il nostro corpo si ricarica e riacquista energia, non a caso tutte le funzioni principali riprendono efficientemente:

  • produzione di colesterolo LDL
  • sistema immunitario
  • riduzione di stress (e ormoni che lo accompagnano)
  • digestione maggiore
  • evacuazione

Il rilassamento può partire dal corpo e arrivare alla coscienza, oppure iniziare dalla nostra mente e poi arrivare alla percezione del proprio corpo in stato di relax.

Il primo è il caso di una persona che , per esempio, dopo una vasca in piscina sente quel senso di stanchezza accompagnato da rilassatezza muscolare che fa stare veramente bene (non so se l’hai ben presente?=)).

Il secondo invece può essere pensato come quando decidiamo di metterci a fare un po’ di meditazione e quando finiamo sentiamo quel senso di benessere che si è diffuso in tutto il corpo.

Questo potrebbe portarci ad una conclusione importante: quando la mente è rilassata, il corpo è rilassato e viceversa.

Mente e corpo sono infatti estremamente interconnessi.

Non a caso il detto: “Mens sana in corpore sano”, in questo senso prendersi cura di sé stessi richiede un attenzione che riguarda l’equilibrio fisico e mentale.

Rilassamento: caratteristiche di una persona rilassata

Ecco le caratteristiche di una persona rilassata:

  • sistema parasimpatico si attiva
  • pupille si restringono
  • i bronchi si dilatano
  • secrezione ormonale
  • minore pressione sanguigna
  • sensazione soggettiva di pace e tranquillità
  • minore vigilanza
  • più indifferenza di fronte agli stimoli esterni
  • sistema immunitario più attivo
  • respirazione più calma e profonda

In questa situazione la persona è in uno stato di rilassatezza che permette al suo corpo la ripresa, la sua protezione e una sensazione di benessere generale.

rilassamento-mentale

[Immagine Copyright: Gedalya Gott]

Rilassamento: caratteristiche di una persona tesa

Vediamo invece le caratteristiche di una persona tesa:

  • sistema simpatico più attivo
  • pupille più dilatate
  • ormone dello stress
  • maggior produzione di ossigeno
  • più irrorazione sanguigna agli arti
  • sensazione di ansia, tensione
  • maggior vigilanza
  • accortezza rispetto agli stimoli esterni
  • respirazione più corta e intensa

In questo caso la persona è in una situazione di stress/ansia e si prepara a “fuggire” dalla situazione. Questo avviene quando una minaccia è percepita, che sia reale o immaginata.

Una considerazione a parte, ma non per questo meno importante, è il fatto che una persona in stato di relax (intesa come stato di pace), rispetto ad una situazione in cui è in ansia ha:

  • migliori prestazioni
  • relazioni più intense e ottime con le persone
  • ripresa da stress, ansie, malattie

Nei futuri articoli ti spiegherò bene che cosa s’intende per ciascuno di questi fattori; ognuno richiede una considerazione a parte.

 

 

 

 

 

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