Rilassamento mentale: un esercizio molto semplice

feb
2013
13

scritto da in Tecniche di Rilassamento Psicofisico

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Ci sono molti esercizi veramente utili per rilassarsi veramente e imparare a mantenere un determinato equilibrio mentale e fisico.

È importante che li segui alla lettera se desideri usare un metodo veramente efficace per raggiungere un rilassamento psicofisico, quindi con nessuna persona che possa disturbarti e in un luogo dove sai di poter stare tranquillo per qualche minuto.

Ma ora andiamo a vedere cosa fare nella pratica, ed a concludere il discorso del nostro precedente articolo.

Rilassamento: cosa fare nella pratica

Ti illustro cosa fare per il tuo personale rilassamento:

  1. chiuditi in una stanza isolata e piuttosto buia
  2. sdraiati sul pavimento, meglio su un materassino
  3. rimani sdraiato con le braccia aperte, palmi rivolti verso l’alto e le gambe divaricate (una posizione completamente vulnerabile)
  4. pensa a questo: “Ascolta il contatto con il suolo, sentilo bene sotto di te, in ogni punto di appoggio
  5. concentrati sulle percezioni fisiche di ogni singola parte del corpo
  6. concentrati sul respiro e prova ad osservarlo passivamente
  7. lasciati andare per 5 minuti
  8. rialzati in tutta calma, prima di lato, poi seduto, ed infine in piedi

Ti sarai chiesto quali possono essere i benefici di un esercizio così semplice.

Inanzitutto devi metterti a farlo, se non lo provi non lo capirai mai. E poi, datti tutto il tempo del mondo per lasciare che si esprima in tutta la sua possibilità.

Cercati un posto in cui tu possa stare da solol, dove nessuno possa passare o chiamarti, nessun contatto con nessuno.

Altrimenti potresti essere disturbato in continuazione e ti passerà anche la voglia di continuare e di vedere cosa ci stia dietro.

Quando sei in una fase di rilassamento la tua mente e il tuo corpo sono in uno status in cui anche un più piccolo rumore o brusco movimento possono disturbare. In questo stato “meditativo”, hai bisogno di stare con te stesso.

Forse non sapevi una cosa, e ammetto che questo anche io l’ho scoperto solo di recente.

Il semplice stare sdraiati su una superficie più rigida, che sia anche il pavimento, è importantissima e dona benefici a livello corporeo. Se farai ricerche su internet troverai che questo principio è stato colto anche scientificamente.

Ma ciò ha anche una spiegazione filosofica ed energetica. Possiamo anche aprire una parentesi veloce, poi ritorneremo all’esercizio.

Ogni forma di tensione avvertita a livello corporeo “si scarica a terra”.

Mi spiego meglio altrimenti sembra un delirio:. Secondo alcuni approcci, tra cui la bioenergia, il nostro corpo è uno scorrere di energie. È come se ci fossero diversi livelli nel corpo:

  • uno superiore: sopra il diaframma
  • uno nel mezzo: il respiro
  • uno inferior: parte bassa del nostro corpo, sotto il diaframma

L’energia in alto, verso la testa, si rifà ai pensieri e alle ansie, quindi all’attivazione; portare attenzione (parlare di energia è la stessa cosa) in basso invece, ci avvicina in direzione del rilassamento.

Quando  ci distendiamo, il nostro corpo si lascia cadere verso il basso e questo provoca uno stato di ripresa.

Nel mezzo invece, dove c’è il respiro, c’è equilibrio. Inspirazione ed espirazione possono essere visti come “attivazione-ripresa” continua.

Ha senso anche per te ciò che ho scritto? Ok, torniamo a noi.

Un’altra cosa mi preme da sottolineare. Il rilassamento stando sdraiati farà sì che la tua mente, una volta che andrai a dormire, assocerà il rilassamento anche al tuo letto.

Perché?!

Perché è la medesima posizione che assumi quando dormi. Mente e corpo sono connessi e si memorizzano nelle diversi situazioni e posizioni.

Tutto ciò si tradurrà nella capacità di prendere sonno più in fretta e anche profondamente. Per chi ha problemi di insonnia è l’ideale.

Questa immagine la dice lunga.

semplice-rilassamento

[Immagine copyright: kaibara87]

 

Ma torniamo seri :-) , non è tutto qui. L’esercizio della respirazione, di lasciare il respiro fluttuare da solo, è forse la cosa più importante tra tutti i punti dell’esercizio. Il motivo è semplice. Quando siamo tesi e accumuliamo stress, esso si rifà sempre sul respiro.

Diventa più teso e corto. Tenerlo morbido e disteso vuol dire lavorare anche sulla sfera mentale e sul proprio corpo.

Anche l’esercizio proposto, come molte tecniche di rilassamento, richiede pratica.

È infatti nell’esercizio continuo che si avrà il risultato; questo proprio per come funziona la mente umana. Ecco perché gestire il proprio stato d’animo, se sai come muoverti, è possibile.

Allenare la nostra mente a lasciare andare le cose è salutare. Ha anche un significato più vasto.

Ti porta a prendere la realtà che ci circonda e le persone, così come sono. In questa semplice frase, ma soprattutto in ciò che provi e senti quando veramente ti lasci “coccolare dal nulla”, c‘è un esperienza che può portare a risvegliare aspetti molto profondi di te.

Siamo così abituati a giudicare e a dare un senso a tutto quanto, che abbiamo perso la capacità di lasciarci avvolgere da tutto ciò che è spontaneo e naturale.

Creatività e ispirazione vengono da tale capacità.

In ultimo, non rialzarti di fretta, prenditi tempo di riaprire gli occhi, riprendere contatto con la realtà che ti circonda. Se ti muovi bruscamente potresti avere uno sbandamento o un giramento di testa.

Concludendo l’articolo, come vedi, un semplice esercizio racchiude veramente tanto. Sono sicuro che potrà servirti anche come spunto di riflessione sulla vita stessa.

 

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